Grani di Kefir – Origini e benefici

Grani di Kefir di Latte diversi da quelli di acqua
Grani di Kefir

Cosa sono i Grani di Kefir?

I grani di Kefir sono colonie di batteri e lieviti organizzati in polisaccaridi, chiamati anche Kefiran, dalla forma che ricorda quella di un piccolo cavolfiore e il loro colore varia dal bianco al giallo ma esistono anche di colore quasi trasparente e molto più scuro.

Qual è l’origine dei Grani di Kefir?

Secondo una leggenda, i grani di Kefir provengono dal lontano Caucaso e sarebbero un dono che il Profeta Maometto fece ai pastori di questa Regione.

Sembra che questi li abbiano custoditi per secoli come il più prezioso dei segreti considerando il prodotto dei grani, il kefir,  una bevanda sacra.

È infatti documentato come gli abitanti del Caucaso non conoscano tubercolosi, cancro, né disturbi intestinali e vivono molto a lungo procreando anche in tarda età.

Come procurarsi i Grani di Kefir?

In genere, proprio come la prima volta, vengono donati da chi ne possiede più di quello che necessita. I Grani si riproducono velocemente quindi una volta in possesso è facile diventare a propria volta dei generosi donatori!

In alternativa si possono acquistare nei negozi che ormai sono ampiamente forniti.

Come si prepara?

I Grani di Kefir hanno bisogno di nutrirsi per prosperare e regalarci una bevanda ricca di nutrienti!



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Il loro principale nutrimento è il lattosio presente nel latte fresco, ma anche con tutti gli altri tipi di latte si ottiene pressappoco lo stesso risultato.

Per cui basta rispettare i tempi giusti e le dosi tra Kefiran, o grani di kefir, e latte per ottenere un prodotto privo di lattosio, sano, gustoso e salutare: il Kefir di latte!

Cosa fare dopo aver recuperato il Kefir di latte

In genere dopo 24 o 48 ore i Grani di Kefir hanno terminato il loro lavoro e ci restituiscono il prodotto finito. Noi dobbiamo solo filtrare il liquido, che si presenta denso e cremoso e recuperare i Grani che nel frattempo si saranno moltiplicati.

Non ci resta che riempire di latte fresco, ancora una volta, un contenitore pulito, in proporzione alla nuova quantità di grani, per permettere la nuova produzione e gustare, sicuramente con immensa soddisfazione e gratitudine, il nostro Kefir di latte.

Quanto latte devo usare?

La proporzione da rispettare è in genere 1 a 10, cioè per ogni grammo di grani di kefir occorrono 10 grammi di latte. Per cui per 50 grammi di grani è necessario mezzo litro di latte.

Posso usare solo il latte animale?

È noto che si può preparare anche con altri liquidi contenenti zuccheri come il latte di soia o il latte riso e persino solo con l’acqua alla quale si aggiunge, però, dello zucchero e, facoltativamente, della frutta secca biologica.

Bisogna osservare qualche regola?

È necessario utilizzare sempre vetro e plastica per maneggiare i grani di kefir. Anche il colino che serve per separare i grani dal kefir di latte dovrebbe essere di plastica e con le maglie in plastica.

I Grani di Kefir sopportano bene il freddo ma non molto il caldo

Quindi li terremo a temperatura ambiente tranne nei periodi di caldo intenso. In estate possiamo conservarli anche in frigo. Noteremo solo un calo nella crescita ma continueranno a produrre la bevanda fermentata anche se ci vorrà più tempo.

Si può bloccare temporaneamente la produzione

Se qualche motivo ci impedisce di curare temporaneamente i nostri grani, come ad esempio un viaggio, possiamo decidere di fermarne la crescita e la produzione conservandoli in frigo coperti a filo con del latte e chiudendo il recipiente con un coperchio, avendo cura di rinnovare il latte ogni 10 giorni.

I grani smetteranno di crescere ma una volta riportati a temperatura ambiente ricominceranno il loro processo di produzione spontaneamente .

Come posso conservare i grani in eccesso?

Possiamo anche decidere di congelare i Grani di Kefir.

In questo caso utilizzare dei contenitori con tappo e dopo averli coperti a filo di latte si conservano in congelatore per un periodo massimo di 6 mesi. Al termine dei 6 mesi si scongelano dando ai grani la possibilità di riprendersi eliminando il liquido prodotto per due o tre volte. A questo punto possiamo ricominciare a produrre il nostro kefir o regalarlo a desidera iniziare la produzione di Kefir in casa!

Posso alternare il latte con l’acqua zuccherata?

Assolutamente NO!!

I grani per la produzione del Kefir di acqua subiscono una mutazione irreversibile dovuta ad un particolare procedimento.

Per cui è possibile trasformare i grani di kefir di latte in grani di kefir di acqua ma il processo inverso non è più possibile in quanto i batteri che trasformano il lattosio non sono più presenti.

Quali sono le differenze tra i due prodotti?

La principale differenza è che non si utilizza latte ma acqua, per cui può essere bevuto per usufruire dei benefici del kefir anche chi non beve latte o non mangia latticini , i vegani, i fruttariani e così via. Chi è a dieta può berlo a pranzo.

Utilissimo per chi soffre di diabete perché, ricordiamo, lo zucchero aggiunto all’acqua serve per nutrire il Kefiran e quindi il prodotto finito è privo di zucchero.

Crescono molto meno dei grani di latte e sono più delicati.

Posso usare il miele o lo zucchero di canna?

Il miele si può utilizzare ma alla lunga li indebolisce mentre per quanto riguarda lo zucchero di canna è necessario che non sia caramellato.

Si può aggiungere della frutta secca ma facendo attenzione che sia biologica perché i conservanti che si utilizzano annientano i grani.

Quale acqua è opportuno utilizzare?

Bisogna utilizzare acqua non clorata, di caraffa, filtrata o minerale.

I benefici sono gli stessi?

Nel kefir di acqua troviamo molti meno nutrienti ma sempre in abbondanza rispetto a qualunque altro tipo di bevanda fermentata.

Quanto posso berne?

Sembra che si possano bere anche 2 litri di kefir di acqua! Non c’è un limite in effetti.

Che sapore ha?

Il sapore è davvero particolare e cambia in base al tempo di fermentazione che può andare dalle 24 ore per cui avremo un kefir dolce, leggermente frizzante e blandamente lassativo, dal sapore che ricorda la gassosa, alle 48 o 72 ore in cui lo zucchero sarà stato completamente trasformato e la bevanda sarà frizzante e con un sapore che ricorda un vino leggero. Avrà anche acquisito una leggera gradazione alcolica, al massimo di un grado.

Mescolato a succhi di frutta li trasforma in buonissime bevande frizzanti!



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