Argilla – Acqua argillosa

Acqua argillosa?

Stai parlando di argilla, cioè della terra?

Prepara e conserva l’acqua argillosa per utilizzarla ogni volta che vuoi!

Eh… già! Quando parlo di acqua argillosa spesso l’espressione che mi trovo di fronte è di disgusto. Pensare di dover utilizzare l’argilla su di sé o magari addirittura ingoiare la sporca terra fa un po’ rabbrividire chi ancora non l’ha mai fatto!!

Un rimedio molto antico

L’argilla è uno tra i rimedi più antichi che l’uomo abbia utilizzato in quanto cura efficacemente e in modo naturale diversi disturbi.

È molto utilizzata in campo cosmetico grazie alle sue virtù depurative e rigeneranti e infatti si può acquistare sicuramente in erboristeria.

Argilla – Proprietà terapeutiche

Le proprietà terapeutiche eccezionali dell’argilla si devono soprattutto alla sua composizione chimica.

Anche i colori differenti delle diverse argille sono dovuti ai minerali in essa contenuti e questi minerali conferiscono anche proprietà diverse ad ogni tipo di argilla.

Quali sono dunque queste importanti funzioni per l’organismo umano dell’argilla?

L’argilla assorbe

Sicuramente la funzione più conosciuta è quella di assorbire. Può assorbire i cattivi odori, certo, ma è capace anche di intrappolare germi e batteri nonché sostanze tossiche presenti nell’organismo.

Quando viene utilizzata sul corpo l’argilla calma i dolori, lenisce le dermatiti, purifica, ringiovanisce e ammorbidisce la pelle.

Utile anche per malattie reumatiche e altre patologie.

Ma perché fa bene? E come utilizzarla?

L’argilla svolge un’azione remineralizzante, antitossica, riequilibrante e assorbente soprattutto in grazie alla capacità di scambio ionico che attraverso un processo osmotico le permette di estrarre tossine idrosolubili e allo stesso tempo di cedere ai tessuti sali minerali in quantità. Guarda il video per preparare l’acqua argillosa

È anche un potente rimedio antidolorifico, antinfiammatorio, è alcalinizzante e disinfettante. L’alto contenuto di silice e ferro rendono l’argilla particolarmente utile per le anemie, per chi soffre di stanchezza cronica, per chi ha la salute particolarmente cagionevole e durante le convalescenze.

L’argilla potrebbe essere utile come detossificante naturale: infatti, vanta proprietà chelanti, tali da permettere la “cattura” di sostanze dannose per l’organismo.

Alcune proprietà benefiche dell’argilla

  • Antisettica
  • Battericida
  • Antinfiammatoria
  • Antidolorifica
  • Disinfettante
  • Remineralizzante
  • Assorbente e antitossica
  • Cicatrizzante
  • Alcalinizzante
  • Energizzante
  • Anticellulite
  • Antismagliature,
  • Anti-age in quanto contrasta la formazione di rughe
  • Rallenta la caduta dei capelli
  • Alleggerisce i disturbi più comuni della pelle
  • Agisce da esfoliante sulla pelle
  • Sgonfia la pancia
  • Detossificante
  • Utile in caso di anemia

Leggi qui l’articolo completo sui benefici dell’argilla

Quanti tipi di argilla ci sono? Leggi qui l’articolo sui diversi tipi di argilla e sui loro utilizzi

Come può essere utilizzata l’argilla

Le argille, in base a quello che è il nostro problema, possono essere assunte per via interna o applicate esternamente nella modalità del cataplasma, dell’impiastro, della frizione, dell’unguento, della polverizzazione, del bagno e della maschera.

Anche la consistenza dell’argilla può variare e infatti possono di consistenza grossa, fine oppure ventilate.

L’argilla grossa viene utilizzata per bagni, pediluvi e per cataplasmi e impiastri di grandi proporzioni, mentre la fine per bendaggi, frizioni, irrigazioni, applicazioni estetiche, cataplasmi e impiastri di normali dimensioni.

L’argilla ventilata, la più fine, viene utilizzata per gli usi interni ed è, infatti, quella che utilizzeremo per la nostra preparazione.

Puoi acquistarla in erboristeria oppure puoi acquistarla a questo link.

Prepariamo quindi insieme l’acqua argillosa

Si prepara la sera e si beve al mattino appena svegli.

Riempire un bicchiere con ¾ di acqua fredda e aggiungere 1 cucchiaino raso di argilla. Mescolare a lungo con un cucchiaio di legno e lasciare riposare tutta la notte coprendo con una garza il bicchiere.

La prima settimana

Al mattino bere senza mescolare e a piccoli sorsi, solo la parte che si presenta come “acqua sporca” lasciando l’argilla che si è depositata sul fondo.

Si può riutilizzare l’argilla rimasta. La mattina, dopo aver bevuto l’acqua argillosa lasciando sul fondo il deposito di argilla, riempiamo nuovamente il bicchiere con acqua, mescoliamo per bene e lasciamola riposare fino al mattino successivo.

Le settimane successive

Se vi siete abituati al sapore, non ci sono stati problemi di stitichezza (nel caso utilizza questo semplice rimedio naturale) allora si può iniziare con la seconda fase che durerà 3 settimane.

Preparare sempre il bicchiere di acqua con un cucchiaino di arglilla la sera e lasciare riposare tutta la notte.

Al mattino mescolare per bene per qualche secondo con un bastoncino o un cucchiaino di legno o di plastica, fino a sciogliere tutta l’argilla con l’acqua (sciogliere l’ho scritto in corsivo in quanto non è propriamente corretto ma rende bene l’idea. Se la lasciamo per un po’ infatti si depositerà nuovamente sul fondo!). Bere a piccoli sorsi tutta la miscela.

Questo trattamento può essere eseguito per un mese per disintossicare completamente l’organismo mentre lo si rimineralizza.

È utile contro l’acidità di stomaco, essenziale in caso di una lieve intossicazione e coadiuvante di altre terapie per superare l’anemia.

L’argilla verde ventilata può contribuire a regolarizzare la funzione intestinale. Se si soffre di stipsi all’inizio, magari a causa di un eccesso di tossine, potrebbe essere di aiuto utilizzare una bevanda all’aloe (o un rimedio da te conosciuto) per aiutarti a liberare l’intestino.

Acqua argillosa. Un rimedio sempre disponibile!

Acqua argillosa sempre pronta

Se, però, vogliamo tenere sempre a sempre a disposizione la nostra acqua argillosa possiamo preparare una caraffa di acqua argillosa da tenere a portata di mano e praticamente per sempre! Guarda il video qui!

Come fare l’acqua argillosa?

Ingredienti e utensili utili

  • Acqua
  • Argilla verde ventilata
  • Caraffa in vetro
  • Cucchiaio di legno o plastica
  • Telo di cotone o velo
  • Elastico

Versa 3 cucchiai rasi di argilla verde ventilata nella caraffa, aggiungi 1 litro di acqua, mescola bene per qualche minuto. Copri con il telo o con il velo fermandolo con l’elastico.

Bere al bisogno.

Man mano che la utilizziamo aggiungiamo altra acqua e mescoliamo. In questo modo avremo una riserva di acqua argillosa praticamente per sempre.

Quando berla?

Al bisogno intendo quando serve.

Possiamo usarla per la cura mensile di cui sopra.

Nel caso di cattiva digestione possiamo berne un bicchiere senza mescolare prima la terra.

In caso di intossicazione invece, si può mescolare bene e bere l’acqua con la terra. Bere sorseggiando, almeno un bicchiere ogni due o tre ore.

Abbiamo mangiato frutti di mare e ora temiamo di essere intossicati e non possiamo raggiungere l’ospedale? Ottimo rimedio che aiuta in attesa di andare in ospedale per la lavanda gastrica!!

Ricarica l’acqua argillosa

L’argilla è una sostanza viva per cui è necessario ricaricare energeticamente più o meno una volta al mese la nostra acqua arglillosa esponendola ai raggi del sole per una giornata intera. Può essere utile anche periodicamente ricaricarla di notte esponendola ai raggi della luna piena.

Risultati sorprendenti!

I risultati sono a volte sorprendenti e gli effetti benefici si manifestano a lungo termine ma bisogna prolungare il trattamento per settimane specialmente se trattiamo sintomatologie che da tanto tempo ci causano disagi e dolori.

In poche parole: l’argilla fa bene!

Hai mangiato troppo? Ti senti un po’ sotto tono?

Quando senti la necessità di bere un po’ di acqua argillosa versane un po’ in un bicchiere e sorseggiala. Può essere perché hai mangiato troppo, o perché senti un bruciore di stomaco, o della pesantezza allo stomaco.

Puoi anche berla quando ti senti un po’ giù per la sua azione remineralizzante.

Acqua argillosa per i nostri amici animali

I gatti amano l’acqua argillosa

I nostri amici animali apprezzano tantissimo l’acqua argillosa quindi il mio consiglio è di aggiungere, vicino alla loro ciotola di acqua, anche una ciotola di acqua argillosa preparata appositamente per loro. Decideranno in autonomia se bere da una ciotola o dall’altra. Sarà con stupore che vedremo i nostri amici preferire l’acqua argillosa! Naturalmente man mano che l’acqua diminuisce provvederemo a riempirla, ma non serve aggiungere altra argilla finchè non decidiamo di cambiarla completamente. Vi accorgerete che non farà nessuna muffa, non avrà nessun odore, non crescerà nessuna vegetazione come succede quando lasciamo l’acqua per troppo tempo in una ciotola.

Controindicazioni

Naturalmente bisogna consultare un medico prima di iniziare una cura con l’argilla soprattutto se si assumono dei farmaci. Non sono noti effetti collaterali gravi, ma a causa della sua proprietà altamente assorbente ci sono alcune regole da seguire in quanto l’argilla potrebbe rilevare, ad esempio, come tossico un farmaco e provvedere ad assorbirlo ed eliminarlo rendendo quindi inutile la sua assunzione!

In presenza di patologie comunque è sempre consigliabile parlare con il proprio medico quando si vuole iniziare un qualunque percorso con rimedi naturali e questo vale anche quando si utilizza l’argilla.

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